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Showing posts from 2009

Memento audere semper

Quando fu il giorno della Calabria

Quando fu il giorno della Calabria, Dio si trovò in pugno 15 mila Kmq. di argilla. Pensò che con quella creta si potesse modellare un paese per due milioni di abitanti al massimo. Era teso in un vigore creativo, il Signore, e promise a se stesso di fare un capolavoro. Si mise all'opera, e la Calabria uscì dalle sue mani più bella della California e delle Hawaii, più della Costa Azzurra e degli arcipelaghi giapponesi. Diede alla Sila il pino, all'Aspromonte l'ulivo, a Reggio il bergamotto, allo stretto il pesce-spada, a Scilla le sirene, a Chianalea le palafitte, a Bagnara i pergolati, a Palmi il fico, alla Pietrosa la rondine marina, a Gioia l'olio, a Cirò il vino, a Rosarno l'arancio, a Nicotera il fico d'India, a Pizzo il tonno, a Vibo il fiore, a Tiriolo le belle donne, al Mesima la quercia, al Busento la tomba del re barbaro, all'Amendolea il lichene, alla roccia l'oleastro, alle montagne il canto del pastore errante da uno stazzo all'altro, a...

Calabria e Venditti, una (altra) polemica inutile

Visto che l'idea di aprire questo blog è nata dalla polemica Venditti-Calabria (o Calabria-Venditti) e dalle parole (sante) di Domenico Malara, che io condivido e sottoscrivo in pieno , mi pare giusto pubblicarle: "Premetto subito che sono calabrese anch’io e che il cantautore romano ha assolutamente sbagliato a pronunciare quelle parole, però mi chiedo: perché con la stessa rabbia con la quale i calabresi pretendono le scuse da Venditti non si scagliano contro la classe politica , a tutti i livelli, che ha governato e governa questa regione? Politici che molto più di Venditti ogni giorno offendono e infangano la nostra terra ? Perché per le morti assurde negli ospedali calabresi, per la disoccupazione , per le navi dei veleni inabissate nei nostri mari, per il totale controllo del territorio da parte della ‘ndrangheta , nessuno dice niente o invoca le scuse di chi ci governa? " Perchè?